Il Metodo TESTÀRE

Cosa significa "Evidence-Based" nella valutazione della performance sportiva di TESTÀRE: la nostra filosofia operativa, i quattro principi che guidano ogni decisione, e come trasformiamo la misurazione in informazione utilizzabile dallo staff.

In una frase: misuriamo solo ciò che dimostra impatto sulla decisione tecnica, con protocolli scelti per affidabilità ripetibile e sensibilità ai cambiamenti reali dell'atleta.

Il principio operativo

Evidence-Based per TESTÀRE non è un'etichetta di marketing. È un metodo di lavoro che si traduce in quattro pilastri concreti applicati a ogni protocollo, ogni report, ogni decisione consigliata allo staff:

1. Protocolli validati dalla letteratura, non "alla moda"

Adottiamo solo test con validità costruita su evidenze peer-reviewed (livelli Oxford CEBM 1a–2b ove possibile). Quando una metrica nuova attira attenzione mediatica ma non ha solido supporto scientifico, non entra nei nostri protocolli. La conseguenza pratica: i dati raccolti sono difendibili in qualsiasi contesto tecnico.

2. Attenzione esplicita all'errore di misura

Per ogni test dichiariamo Minimum Detectable Change (MDC), reliability (ICC), e standard error of measurement. Quando un report indica "miglioramento", quel miglioramento supera l'errore di misura: non è rumore, è segnale. Lo staff può agire sulla differenza con sicurezza.

3. Replicabilità del protocollo

Ogni batteria è documentata in modo che chiunque, in qualsiasi laboratorio, possa replicarla con setup, esecuzione, criteri di validità identici. Significa che i dati di un atleta sono confrontabili tra una somministrazione e l'altra, tra un valutatore e un altro, tra una stagione e la successiva.

4. Sensibilità del test al cambiamento reale

Un test può essere affidabile ma poco sensibile (rileva solo cambiamenti enormi) o sensibile ma rumoroso. Selezioniamo protocolli che bilanciano entrambi: cogliere variazioni clinicamente rilevanti senza falsi positivi. Questo richiede conoscenza profonda della letteratura su responsiveness e smallest worthwhile change.

Come si traduce nel report

Ogni report TESTÀRE distingue tre livelli di lettura:

  1. Dato grezzo: il valore misurato (es. CMJ 51,3 cm).
  2. Posizionamento: percentile vs popolazione di riferimento (es. 99° percentile su 1.000+ atleti élite italiani).
  3. Significato operativo: indicazione pratica per lo staff (es. "Profilo F-V equilibrato. Stimoli misti raccomandati. Asimmetria laterale entro range fisiologico").

Lo staff non riceve un grafico da interpretare. Riceve un'indicazione su cui agire.

Cosa NON facciamo

Per chiarezza, ecco cosa esula dal Metodo TESTÀRE:

Strumentazione e processo

Il metodo è indipendente dalla strumentazione. Pedane di forza, encoder lineari, analisi gas (CPET), dinamometria isocinetica e analisi video sono mezzi: il valore TESTÀRE è nel processo che trasforma quei numeri in decisioni allineate fra area tecnica, performance e medical.

Per approfondire i protocolli specifici, vedi il catalogo completo dei test EBM con livelli di evidenza Oxford, valori normativi e referenze peer-reviewed per ogni protocollo somministrato.

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