ScreeningFMS, Functional Movement Screen
Batteria di 7 movimenti fondamentali progettata per identificare asimmetrie, limitazioni di mobilità e deficit di stabilità. Ogni movimento viene valutato su una scala 0-3 per un punteggio totale massimo di 21. Un punteggio composito ≤ 14 è stato associato in letteratura a un rischio maggiore di infortunio, sebbene l'evidenza sia ancora dibattuta. È uno strumento di screening, non diagnostico.
ScreeningY-Balance Test (YBT)
Test di equilibrio dinamico in appoggio monopodalico con raggiungimento in tre direzioni: anteriore, posteromediale e posterolaterale. Le distanze raggiunte vengono normalizzate per la lunghezza dell'arto inferiore. Le asimmetrie destra-sinistra superiori a 4 cm nella direzione anteriore sono state associate a un maggior rischio di infortunio. Il test valuta simultaneamente propriocezione, stabilità di caviglia e controllo neuromuscolare dell'anca.
ScreeningRTS, Return to Sport
Processo decisionale strutturato che guida il ritorno alla pratica sportiva dopo un infortunio. Le linee guida evidence-based raccomandano il superamento di criteri oggettivi multipli: LSI ≥ 90% su test di forza e hop test, assenza di dolore, recupero completo del ROM, superamento di test sport-specifici e prontezza psicologica. Un approccio basato su batterie di test (test battery approach) è oggi considerato il gold standard.
ScreeningBody Composition, composizione corporea
Valutazione delle componenti corporee, in particolare il rapporto tra massa magra (FFM) e massa grassa (FM). Le metodiche più comuni nel contesto sportivo includono la plicometria (stima da pliche cutanee), la bioimpedenziometria (BIA) e la DXA (gold standard). La composizione corporea è un parametro di monitoraggio importante sia per la performance che per la salute dell'atleta.
ScreeningRPE, Rate of Perceived Exertion
Scala di valutazione soggettiva dell'intensità dello sforzo percepito. La scala di Borg originale va da 6 a 20, la versione modificata (CR-10) da 0 a 10. L'RPE è ampiamente utilizzata per quantificare il carico interno di allenamento (session-RPE = RPE × durata in minuti) e per il monitoraggio longitudinale della risposta dell'atleta alla programmazione. La sua validità è supportata da evidenze di correlazione con parametri fisiologici oggettivi.